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Aeroporto, i sindaci della Piana vogliono voltare pagina

i sindaci dei sei Comuni della piana fiorentina

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso di Toscana Aeroporti, i sindaci della piana chiedono un nuovo progetto di mobilità

PROVINCIA DI FIRENZE — Ripartire verso un nuovo progetto di mobilità moderna e sostenibile della piana fiorentina, che risponda ai reali bisogni del territorio. La proposta arriva dai sindaci dei Comuni di Prato, Poggio a Caiano, Carmignano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Calenzano, il giorno dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha bocciato il ricorso presentato da Toscana Aeroporti, di fatto accogliendo le istanze dei primi cittadini.

"E' una sentenza storica che di fatto blocca il progetto di realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola, che avrebbe avuto un impatto disastroso su tutta l’area della Piana, soffocandone definitivamente lo sviluppo - spiegano i sindaci in una nota congiunta - Oggi è il giorno in cui ripartiamo da zero e, tutti insieme, con unità di intenti, passiamo concretamente alla progettazione del parco della piana e delle opere che portino dei veri benefici a tutta la piana, infrastrutture moderne, rispettose dell’ambiente, sostenibili e che finalmente risolvano e rispondano ai problemi che i cittadini quotidianamente sono costretti a sostenere nei loro spostamenti".

Secondo i sindaci, la sentenza del Consiglio di stato ribadisce le posizioni da loro sempre sostenute, nel merito e anche nel metodo. 

"Nel merito perché conferma ciò che il Tar aveva già accolto pochi mesi fa, e cioè il ricorso contro la Via e le 140 prescrizioni in essa contenute e la mancanza di adeguate soluzioni progettuali alle numerosissime criticità ambientali - sottolineano i primi cittadini - ma anche nel metodo, perché affossa definitivamente anche un iter procedurale, quello adottato da chi avrebbe voluto un’opera ambientalmente insostenibile, che non ha rispettato correttamente i passaggi necessari che la legge prevede per infrastrutture di tale portata. Un passaggio della sentenza  infatti, chiarisce come le criticità non riguardino solo la Via ma anche la Vas (valutazione ambientale strategica) e che l’assenza di una corretta formulazione di una valutazione strategica in fase istruttoria, denoti la mancanza di un coerente quadro programmatico".

"Da questo ne consegue che tutto il progetto della nuova pista dell’aeroporto di Peretola, non sostenuto né da una valutazione di impatto ambientalené da una precedente valutazione strategica è da considerarsi ormai definitivamente decaduto - proseguono i sindaci - e ne discende che gli elementi di sostenibilità ambientale che devono essere tenuti in considerazione non possono che andare verso la soluzione da noi sempre prospettata".

"Altro punto focale della sentenza del consiglio di Stato è quello che respinge l’attuale composizione dell’osservatorio ambientale, rappresentato solamente da Enac e da Toscana Aeroporti, soggetto gestore dell’aeroporto, e da cui erano stati esclusi i Comuni, tra cui due siti Unesco, impedendo alle amministrazioni di presentare i loro rilievi al progetto - concludono i primi cittadini - No dunque a un progetto inadeguato, sì e da subito al lavoro, per una soluzione che dica sì a infrastrutture moderne, sì al parco agricolo della piana e sì a ciò che davvero serve ai cittadini".

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