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Codice rosa, nuova intesa fra Regione e Procure

Il nuovo accordo punta a migliorare ulteriormente il percorso che si attiva quando una vittima di violenza accede a un pronto soccorso in Toscana

FIRENZE — Per garantire in modo uniforme in tutta la Toscana il miglior supporto possibile alle vittime di violenze e abusi che accedono al pronto soccorso degli ospedali in codice rosa, con particolare riferimento alle donne e ai bambini, la Regione Toscana ha siglato un’intesa con la procure di Firenze e degli altri capoluoghi toscani. 

Il codice rosa è un percorso socio-sanitario nato nel 2010 proprio in Toscana. Dal 2012 al 2017 ne hanno usufruito 17.300 persone. Nei primi tre mesi del 2018, 646.

Il protocollo è il frutto di un tavolo di lavoro permanente istituito il 5 aprile 2017, coordinato dal procuratore generale Marcello Viola e composto dai procuratori referenti di Codice Rosa delle singole procure toscane. Il coordinamento è affidato alla responsabile della Rete regionale Codice Rosa Vittoria Doretti.

"Un grazie alla Procura generale e a tutti i Procuratori che hanno dato la disponibilità a mettersi intorno a un tavolo e lavorare per identificare una procedura omogenea che possiamo adottare in ogni punto della Toscana - ha detto l'assessore Stefania Saccardi - Lavoriamo da anni al progetto Codice Rosa. Prima era una procedura esclusivamente sanitaria, ora socio-sanitaria, e il percorso sanitario è collegato a un percorso sociale. In varie zone della Toscana si sono sviluppate esperienze interessanti tra Procure e strutture sanitarie. Vogliamo omogeneizzare queste esperienze e mettere insieme un metodo. Il tavolo non chiuderà con la firma del protocollo, ma continuerà per migliorare costantemente i percorsi che abbiamo individuato per garantire la massima tutela alle vittime di violenza. Quello di oggi è un importante passo avanti nel percorso che abbiamo messo insieme del Codice Rosa, e che lo completa".< /p>

"I lavori per arrivare a questo protocollo hanno visto coinvolte tutte le Procure - ha dichiarato il Procuratore generale Marcello Viola - Un ringraziamento per la grande sensibilità dimostrata dalla Toscana, che è stata la prima Regione che si è dotata di una legge sulla violenza di genere. Questo protocollo arriva a conclusione di una lunga ed elaborata procedura, ed è la prima iniziativa nazionale in questi termini. Il secondo ringraziamento va dunque a tutti i colleghi che hanno partecipato con attenzione e sensibilità a questo lavoro. E', questa, una linea di tendenza che vede i nostri uffici molto impegnati nella tutela delle vittime di violenza".

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